Idea Terapeutica

Radio Senza Muri si propone di agire su diversi ambiti, su piani differenti che si intersecano:

   ⁃     clinico-terapeutico, con l’idea che il dispositivo radiofonico gruppale rappresenti un contenitore, un setting, che permetta ai partecipanti di raccontare, di raccontarsi, di incontrarsi; un luogo aperto a tutti dove le storie che si incrociano, i vincoli che si costruiscono tra le persone mettono in discussione le “etichette”, lo stigma, l’emarginazione;

   ⁃     Comunitario, attraverso la diretta delle trasmissioni e la costruzione di microprogrammi, per attivare un interscambio comunicativo tra il gruppo e gli ascoltatori, la comunità.

Radio Senza Muri è, sul modello di Radio La Colifata, un progetto politico, etico-terapeutico ed estetico:

   ⁃     Politico, perchè tenta di affrontare criticamente e di modificare alcuni aspetti del pensiero istituzionale che circonda la malattia mentale, l’emarginazione, l’immigrazione;

   ⁃     Etico-terapeutico nella costruzione di uno spazio e un tempo costanti all’interno del quale tentare di recuperare e di produrre, nell’incontro, soggettività differenti; di affrontare i pregiudizi, i pensieri stereotipati che ciascuno di noi inevitabilmente si porta dentro;

   ⁃     Estetico in quanto le storie, il dolore si trasformano in metafore, permettendo al gruppo e agli ascoltatori di avvicinarsi come attori compartecipi di una narrazione comune, incrinando così il muro che accompagna lo stigma;

Il fine, il desiderio è quello di un lavoro comune di decostruzione condividendo l’idea di Alfredo Oliveira che “nella trasformazione della certezza in domanda si ottiene la prima istanza, la riflessione; dalla riflessione, attraverso lo scambio con la comunità si può passare all’azione fino al progetto di prevenzione e salute in ambito comunitario”.